Le Cerque e Le Cerque dell’Est

                                                           oliodop@lecerque.com e bedandbreakfast@lecerque.com

 

Lo sapevate che (pagina 1 su 3)

 

           

Lo sapevate che ..  

·          Gli unici oli alimentari che si ottengono solo con procedimenti fisici sono quelli prodotti dalle olive e dalle noci (l’olio di noci si usa in alcune regioni della Francia).

·          Dopo aver lavato e macinato le olive, l'estrazione dell'olio con procedimento fisico dalla pasta di olive così ottenuta può avvenire con tre diversi sistemi: comprimendo con una pressa la pasta spalmata sui "fiscoli" (sistema tradizionale), oppure mediante centrifugazione (sistema in continua) , oppure per percolamento (sistema “Sinolea”). Nei sistemi a centrifugazione è necessario diluire la pasta di olive con aggiunta di acqua tiepida (se la temperatura è inferiore a 28° , si definisce  “estrazione  a freddo”). Nel sistema tradizionale con la pressa (detto anche “spremitura a freddo”), è invece necessario addensare la pasta di olive e vi si aggiunge la sansa ottenuta da una partita precedente,  inoltre non è possibile lavare o sostituiire i fiscoli tra una molitura e l’altra. Nel sistema Sinolea, prima di passare in centrifuga si estrae una parte dell’olio dalla pasta immergendovi delle lamine metalliche, alle quali le gocce d’olio aderiscono. 

·          La dicitura  “Olio Vergine – o Extra Vergine - di Oliva” significa che sono stati usati solo procedimenti fisici.

·          Probabilmente non sapevate che tutti gli altri olii alimentari (olio di mais, di soia, di arachide, di girasole, ecc. ecc.) vengono estratti sottoponendo a procedimenti chimici la pasta macinata, che è troppo povera di grassi per usare procedimenti fisici di estrazione, o troppo amara o di sapore troppo sgradevole. Si aggiungono cioè alla pasta dei solventi e altre sostanze (non commestibili), che reagiscono chimicamente con i componenti da eliminare (parti amare, acquose o comunque non commestibili) e che poi si separano dalla parte grassa: a quest’ultima poi vengono aggiunte vitamine, coloranti, correttori del sapore, ecc.

·          La legge stabilisce come valutare un olio di 0liva vergine, ossia ottenuto con procedimenti fisici, e classificarlo “Extra Vergine”, “Vergine”, "Vergine corrente" o "Vergine Lampante", a seconda dei valori di parametri chimici e fisici, che si misurano con le analisi (acidità, perossidi, ecc.),  e del voto che viene assegnato da un gruppo di assaggiatori professionisti (Panel test), i quali valutano le caratteristiche organolettiche (sapore, odore). Il punteggio medio ottenuto nel Panel test deve essere almeno “la sufficienza” che significa che l'olio è "senza difetti”. Un olio con le altre analisi in regola ma che ha difetti non può essere classificato extra vergine. Naso e palato non sono in grado di individuare se l’olio esaminato è stato rettificato o se è una miscela di oli vegetali diversi (in genere queste sofisticazioni sono fatte con elevatissima professionalità) ma percepiscono le alterazioni prodotte da olive danneggiate o da lavorazione o conservazione fatte senza le attenzioni necessarie.

(segue)

 

 

Pagina iniziale

 

cancello dell’aziendarate qui

 

L’accoglienza

(bed & breakfast)

socio di Best of Sabina

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 
 
 
 

 

 

La nostra organizzazione